La datazione di un inchiostro permette di stimare il periodo di apposizione di una manoscrittura su un documento. Questa analisi si basa sullo studio della composizione chimica e del grado di degradazione delle componenti dell’inchiostro, che variano nel tempo dopo la deposizione. Attraverso tecniche cromatografiche è possibile distinguere inchiostri più recenti da inchiostri apposti in un’epoca più distante, evidenziando eventuali aggiunte o modifiche successive e valutando la compatibilità temporale con l’epoca dichiarata del documento. Si tratta di uno strumento estremamente utile al fine di verificare autenticità, ricostruzioni storiche o contenziosi legali.
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